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19 OTT 2025Da Soverato a Pizzo Calabro, Calabria

Kalabria Coast to Coast: tre giorni, due mari

Da Soverato a Pizzo, 55 km a piedi nel punto più stretto della Calabria. Tre giorni con E-JAMU tra Serre, borghi e ospitalità che scalda il cuore.

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Kalabria Coast to Coast: tre giorni, due mari

Ci sono cammini che attraversano luoghi, e altri che attraversano le persone che li percorrono. Il Kalabria Coast to Coast appartiene a entrambe le categorie. In tre giorni, da Soverato a Pizzo Calabro, abbiamo attraversato la Calabria nel suo punto più stretto — circa 55 chilometri di salite, boschi, colline e incontri, dal Mar Ionio al Mar Tirreno.

La vigilia è iniziata al ristorante Brezza di Soverato, con pesce fresco e quella gentilezza tutta calabrese. Al tavolo c'eravamo io, Domenico, Michele, Marilia, Manuela e Luigina: tensione ed entusiasmo per ciò che ci aspettava. Passeggiata serale sul lungomare, profumo di salsedine, e quella complicità di gruppo che cresce solo nella fatica condivisa.

Primo giorno, Soverato → San Vito sullo Ionio, 20,5 km. Il primo timbro sul passaporto del camminatore è un piccolo rito; poi via, tra uliveti, salite assolate verso Petrizzi, una vescica che mi accompagnerà per tre giorni e il panino al prosciutto e provola più buono della mia vita. Al B&B 'U Siracu' il gestore ci viene a prendere in macchina per controllare che stessimo bene: l'ospitalità calabrese, nella sua forma più pura.

Secondo giorno, la tappa regina: 23,5 km nelle Serre Calabresi, quasi 1000 metri di dislivello. Faggete che filtrano la luce come una cattedrale, la prima fonte d'acqua gelida, il Lago Acero che sembra un dipinto, castagneti carichi di ricci pronti a cadere. Incontriamo Luigi Candalise di Esperiandanti (al suo tredicesimo Coast to Coast) e Domenico 'Fungiaro' col suo bastone Odino: due personaggi che restano. Poi le nivere, la Pietra della Fata, e una discesa di cinque chilometri che mette alla prova ginocchia e spirito. La sera, a Monterosso, caldarroste, sigaro e rum a brindare alla fatica condivisa.

Terzo giorno, Monterosso → Pizzo, 19 km. La carriola di un signore settantenne tra gli uliveti ci ricorda una vecchia avventura E-JAMU sul Pollino. Il Lago Angitola è uno specchio calmo. Sull'ultima salita Domenico si carica addosso tre zaini per alleggerire le ragazze, e parte avanti: ci aspetterà a Pizzo davanti al castello, perché entreremo tutti insieme. Nessuno viene lasciato indietro — è questo, alla fine, il vero spirito del cammino.

Quando vediamo Pizzo dall'alto e il Tirreno aprirsi all'orizzonte, qualcuno ha gli occhi lucidi. Compreso me. Dodici timbri, passaporto completo, panino e tartufo al bar Belvedere. Chiudiamo davanti al 'Collezionista di Venti' di Edoardo Tresoldi, con lo Stromboli all'orizzonte e il tramonto che si tinge di rosso e viola. Da mare a mare, da un'alba piena di dubbi a un tramonto pieno di certezze.

Di ritorno a casa ho voluto fare un passo in più: ho raccolto le foto migliori di questi tre giorni in un fotolibro stampato. Le immagini sui telefoni si perdono in mezzo a mille altre, e un cammino del genere meritava un oggetto fisico — qualcosa da sfogliare lentamente, da lasciare sul tavolo e riaprire quando ne ho bisogno. È il mio modo per tenere vivi i ricordi e farli durare oltre lo schermo.

Galleria · tre giorni di cammino

Gruppo E-JAMU davanti alla scritta SOVERATO sul lungomare, cielo nuvoloso, partenza del Kalabria Coast to Coast
Cartello del Cammino Kalabria Coast to Coast con frecce Tirreno e Jonio
Autoscatto con zaino e occhiali a specchio sulla strada per Petrizzi
Compagni di cammino tra pecore al pascolo e borgo arroccato sullo sfondo
Pausa sul sentiero sterrato: gambe distese, scarpe da trekking e watch sul polso
Riccio di castagne aperto su un castagno lungo il cammino nelle Serre Calabresi
Camminatori di spalle che salgono un sentiero nel bosco con segnavia CAI bianco-rosso
Il gruppo davanti a una vecchia galleria ferroviaria lungo il percorso
Chiesa gialla di un borgo calabrese al tramonto, con cielo acceso
Gruppo in posa davanti a ruderi in pietra lungo il cammino
Pausa al laghetto delle Serre con pontile in legno e acqua turchese
Foto di gruppo nella faggeta delle Serre Calabresi, con bastoni di legno
Camminatrice in rosso accanto a un grande masso ricoperto di muschio e felci nel bosco
Tre camminatori in controluce in una pineta delle Serre Calabresi al tramonto
Sera a Monterosso: bicchieri di rum, sigari e bucce di castagne sul tavolo
Selfie di gruppo a Monterosso davanti al monumento ai caduti, partenza della terza tappa
Lago Angitola con riflessi e colline boscose sullo sfondo, scia di fumo all'orizzonte
Arrivo a Pizzo davanti al pannello del Cammino Kalabria Coast to Coast con il diploma in mano
Il passaporto del camminatore aperto con tutti i timbri raccolti lungo il percorso
Tramonto sul Tirreno alla fine del Kalabria Coast to Coast, con scogli e pozze in primo piano
Ultima luce sul mare a Pizzo con cielo rosato e riflessi sulle rocce
Stromboli e nave all'orizzonte sotto un cielo acceso al tramonto
Il gruppo E-JAMU seduto davanti al Collezionista di Venti al tramonto